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Beach Badminton

Le regole del Beach Badminton sono le stesse del Badminton. Cambiano le dimensioni del campo (5x12), il volano è di plastica, leggermente appesantito per resistere al vento mentre la racchetta è la stessa. Uguale anche la rete alta da terra 1,55 m, le righe del campo sono nastri appoggiati sulla sabbia. Si gioca scalzi, la divisa è..da spiaggia. Nei tornei ufficiali sono previste canotte personalizzate. Non ci sono giudici di linea: domina il fair play e gli arbitri possono essere a turno gli stessi giocatori.

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Beach Volley

Il beach volley è nato come variante del gioco della pallavolo, è Sport Olimpico, poiché da semplice ricreazione sulle spiagge si è evoluto fino a diventare sport professionistico in vari paesi del mondo. In questa versione non si gioca al chiuso su superfici rigide, ma piuttosto su campi di sabbia. Invece di squadre di sei persone, i giocatori sono solo due per parte e non dispongono di cambi. Le regole del gioco non sono simili a quelle della pallavolo: Il campo di gioco è più piccolo (8m x 16m invece di 9m x 18m); nel caso in cui si effettui il primo tocco di squadra in palleggio, questo deve essere perfetto, ovvero deve essere valutato dall'arbitro con la massima severità, a meno che non si debba difendere un attacco forte; il limite dei tre tocchi di squadra comprende anche il tocco a muro; non sono validi i pallonetti (in quanto vengono sanzionati come fallo di accompagnata), se non fatti con colpi duri sulla palla (es. con le nocche); se si manda la palla nel campo avversario con un palleggio la traiettoria deve essere perpendicolare alla linea delle spalle; non è fallo se si invade il campo avversario senza toccare la rete, lo è invece se si ha un contatto con l'avversario sotto la rete e se ne ostacola l'azione. A differenza dell'Indoor, dove toccare la rete è fallo solo quando lo si fa durante l'azione di giocare la palla, nel beach è sempre fallo, tranne se la si tocca accidentalmente con i capelli.

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Safari Fotosub

Il Safari Fotosub, in Italia, è nato agli inizi degli anni Settanta a Trieste sotto il nome di Caccia Fotosub. Un Regolamento sperimentale fu elaborato da due biologi, l'italiano Gianni Mangiagli e lo iugoslavo Tine Valentinch, prendendo come riferimento la pesca subacquea ed attribuendo ai pesci fotografati un punteggio in base alla difficoltà di cattura o alla rarità. La prima gara con queste regole si svolse nel 1971, sulla secca del Gobbo (a sud del golfo di Trieste), partendo da Piran (oggi Slovenia); mentre negli anni successivi altre furono organizzate dai circoli triestini, tra cui il Tergeste Sub. Ma fu il 26 Aprile 1975 che, per merito del Club Albatros Sub di Genova Quinto, si effettuò in Liguria la prima gara a carattere nazionale alla quale parteciparono alcuni noti personaggi della subacquea. Presidente di Giuria era il Prof. Enrico Tortonese, illustre ittiologo nonché Direttore del Museo di Storia Naturale di Genova. Questo evento determinò il lancio della specialità e così, nell'ambito della Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee, si costituì una Commissione per elaborare un Regolamento Nazionale unico. Il primo Campionato Italiano si svolse a Portofino nel 1981 da allora, ogni anno, i migliori fotografi classificati nel circuito delle gare selettive, s'incontrano per darsi battaglia a colpi di flash.

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Beach Rugby

Il beach rugby è giocato su campi in sabbia e ogni squadra ha quattro giocatori in azione nel campo di gioco. Il campo di gioco è lungo 30 mt comprese le zone di meta e largo 20 mt. Ogni squadra ha 8 giocatori, di cui 4 in campo e 4 in attesa di sostituirli. Le sostituzioni sono illimitate e l'espulsione temporanea dura 2'. La partita dura 10' divisi in 2 tempi da 5' con intervallo di 3'. In caso di parità si disputa un tempo supplementare a oltranza sin quando una squadra realizza una meta. Il portatore avversario di pallone può essere placcato tra spalle e piedi., non esistono mischie ordinate né rimesse laterali. Il pallone può può essere calciato all'inizio della partita, dopo una meta dalla squadra che ha subito la meta e dopo un fallo laterale ma in nessun'altra azione di gioco il pallone può essere calciato. La realizzazione della meta vale un punto.

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Video sub

Ogni video operatore avrà a disposizione 2 immersioni di ricognizione ed una di gara per poter raccogliere le migliori immagini subacquee dei fondali dell'arcipelago. Aggiungendo le immagini esterne dell'isola necessarie, dovrà produrre per la serata finale un film, un suo cortometraggio, un racconto per immagini delle bellezze nascoste e non di questa terra. Proprio per valorizzare Ventotene, i video operatori avranno a disposizione la possibilità di raccogliere anche precedentemente ed inserire immagini storiche, storie ed ambientazioni per valorizzare al meglio le bellezze dell'isola.

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Scherma

La scherma, arte marziale di antichissima e nobile origine, è oggi uno sport olimpico di opposizione a contesto aperto (open skill), che consiste nel combattimento leale tra due contendenti armati di spada, fioretto o sciabola. Tecnicamente la scherma comprende tre armi: il fioretto, la sciabola e la spada. Il fioretto è forse l'arma più elegante. Il bersaglio del fioretto, coperto da un giubbetto conduttivo (impropriamente detto "elettrico"), comprende il busto escluse braccia, gambe e testa, e può essere colpito solo di punta. Nel fioretto si tocca l'avversario con la punta dell'arma, che ha sulla sommità un bottone sostenuto da una molla: per segnalare il colpo deve essere esercitata una pressione di almeno 500 grammi. La spada è forse l'arma più praticata, oltre ad essere quella più rappresentativa del duello sul terreno; è un'arma molto complessa ad alti livelli ed in effetti il suo bersaglio comprende tutto il corpo; si può colpire solo di punta: come nel fioretto, sulla sommità dell'arma c'è un bottone, che viene azionato da una pressione di almeno 750 grammi. La sciabola, a differenza delle altre due discipline, è molto più veloce e istintiva. Il bersaglio della sciabola comprende il busto, comprese le braccia, e la testa; si può colpire di punta, di taglio e di controtaglio.